La radioterapia e la chemio gli hanno permesso di non abbandonare
il tango e neppure l'attività professionale. Molte esibizioni
a Buenos Aires, tournées nell'America Latina, in Giappone,
in Europa. Stava bene. Era dimagrito però gli erano ricresciuti
i capelli. Sempre elegantissimo, nel gesto e nel vestire,
parlava della sua battaglia col cancro con chiarezza, senza
nascondere la sua voglia tremenda di superarla. Nel suo
intimo le cose erano un po' diverse.
Il 2 e 3 aprile Gavito era atteso a Lubjana per il Festival.
Delega all'esibizione i suoi allievi di Pisa, Marianna e
Simone che hanno studiato con lui per cinque mesi. Marianna
porta a Lubjana anche un messaggio di Gavito registrato
su un nastro. A Buenos Aires una risonanza magnetica conferma
la diagnosi che lo stesso tipo di macchina aveva fatto formulare
a Roma. Gavito deve essere nuovamente operato.
Dopo una settimana le cose cambiano, ora viene dichiarato
non operabile. Molti amici vanno a trovarlo. Si avvicina
il 27 aprile, il giorno del compleanno. Osvaldo Soto e Lorena
vogliono festeggiarlo, organizzano una serata speciale al
Sunderland. Tito Roca dedica a Gavito tre belle canzoni.
Poi si alternano in pista Pocho e Nelly, Carlos Perez e
Rosita, il Chino e Cintya, Osvaldo e Coca, Pancho e Gaby,
El Flaco ed Eladia, gli stessi Zoto e Lorena. Canta un'altra
voce d'oro, Miguel Angel.
Milano, 10 febbraio 2005. Monica Fumagalli parla del
tango di Carlos Gavito, il suo stile, la sua tecnica,
il suo cuore
Milano, 10 febbraio 2005. Il tango di Gavito e di Maria Plazaola
apre la serata di ballo con le selezioni di Felix Picherna
Gavito aveva scelto di vivere solo con il tango
eppure stava bene con Helen quando la incontrava ed adorava la
sua bambina. La scoperta di Maria gli ha dato la possibilità di
tornare ad un tango ballato con una compagna che è stata capace
di comprendere il suo talento artistico e di immedesimarsi nel
ruolo con grande sensibilità.
Nella primavera del 2004 io e Monica Fumagalli gli abbiamo prospettato
l'idea di un libro con il racconto della sua vita, movimentata,
davvero inimmaginabile. L'idea lo ha conquistato. Il libro è
uscito a fine gennaio del 2005, attorno alla serata della presentazione,
prevista a Milano, Gavito ha costruito un tour. La sua situazione
fisica era peggiorata quando è partito da Buenos Aires, dopo
una chemio, per trovarsi a Milano l'8 febbraio. La serata si è
svolta il 10 davanti a poco meno di 300 persone provenienti da tutta
Italia e dall'estero. In successione Gavito è stato poi a
Crema, Torino, Catania (nuova chemio), Napoli, Lecce, Basilea, Pisa.
Presentazione del libro Carlos Gavito,
la sua vita e il suo tango
di Massimo Di Marco
e
Monica Fumagalli
Gavito a Milano 2005
(Al Sentimento Gaucho Trasnochando)
Crema,
11 febbraio 2005.
Massimo Di Marco ricorda la vocazione rosa della Milonga di
Santa Crus e dedica la serata a Maria Plazaola
Qui, nella milonga di Marianna e Simone, le sue condizioni sono
apparse buone. L'esibizione con Maria è stata INDIMENTICABILE.
Ha poi ballato molto con le allieve, ha raccontato qualcuna delle
sue tante storie, ha parlato del suo modo di intendere il tango
e ha chiacchierato con Anna Schiffino, la musicalizadora, che
ha lodato per la sua cultura e le sue selezioni.
Il 16 marzo era stata programmata una seconda serata a Milano
("Una noche con Gavito") con la proiezione del cortometraggio
Exiliado en el cielo, ispirato alla sua battaglia con il cancro.
Il 16 marzo è anche il compleanno di Maria che compie 30
anni. Sarà festeggiata con una torta per oltre 300 persone.
Ma la serata salta.
Gavito deve sottoporsi
ad un'altra chemio e decide di tornare a Catania dove si era trovato
bene. Per il weekend del 19 e 20 marzo sarà a Roma per uno
stage al Centro di Danza Mimma Testa in Via San Francesco di Sales
14. Maria lo precede, a Roma vive Roberto, il suo fidanzato.
Crema,
11 febbraio 2005.
Monica Fumagalli disegna
con le mani la creazione
più caratteristica di Gavito,
la carpa
Crema,
11 febbraio 2005. Espressioni di Carlos Gavito mentre Massimo
Di Marco e Monica Fumagalli parlano della sua vita e del suo
tango
non
ha vinto il concorso al quale ha partecipato. Gli organizzatori
non hanno fornito particolari, benché richiesti.
Anche a nome del regista grazie a quanti hanno votato
a favore del film.