storie di 3 minuti I gradi d'ascolto come si ballano i colori della voce il mistero delle emozioni la cultura come possibilità espressiva il vantaggio argentino la scuola di Gente de tango

 

Tangocaffe inaugura la sua Accademia con questa lezione di Alfredo Granado
Coreografo, maestro, disc jockey, cantante: ballerino di milonga, show e teatro, con Leticia Lucero forma una tra le coppie più raffinate di scena in Italia e a Buenos Aires

Carlos Gardel e José Razzano

Da Lita a Mi noche triste,1917

Nel 1916 il pianista argentino Samuel Castriota compone Lita, un tango che suona con la sua orchestrina al Café Protegido, tra San Juan e Pasco, nel quartiere San Cristobal. Ne fanno parte Antonio Gutman al bandoneón e Atilio Lombardo al violino. Il tango, piuttosto melodico, é dedicato al Señor Nicolás Caprara. Una notte fra il pubblico del Café Protegido c'é il cantante Pascual Contursi.

E' argentino ma spesso si trova in Uruguay, a Montevideo, dove canta al Cabaret Moulin Rouge di Emilio Matos, il padre di Hernán Matos Rodriguez, l'autore della Cumparsita. Quel tango gli é rimasto addosso e lo spinge a scrivere una canzone.

 

Si procura lo spartito di Lita che nel frattempo é stato pubblicato dall'editore Juan Balerio. Un giorno canta la canzone che ha composto sulla musica di Lita che esce dalla chitarra di José Razzano, un amico che in genere suona al fianco di un cantante famoso, Carlos Gardel. Da questa scintilla ha luogo a Buenos Aires un incontro fra Razzano, Gardel, Castriota e Pascual Contursi. Così nasce il tango-canción. Lita viene ribattezzato Mi noche triste da Carlos Gardel : il debutto avviene al Teatro Esmeralda il 14 ottobre 1917.

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