|
testo
di Massimo Di Marco
Il coraggio di Lulamiao
Lulamiao mette la musica all’Esquina
Martes (Milano,Via de Castillia 30) e martedì, 11 dicembre,
ha messo anche sui tavolini un rotoletto elegante, fasciato di
rafia rossa. Un foglio di carta sul quale, con classe, appariva
stampato il Galateo della Milonga che Carlos Gavito quasi tre
anni fa ha scritto con rabbia dopo aver preso un voleo sotto il
ginocchio, la sera prima, in una milonga milanese.
|
Un bel taglio prodotto da un tacco, per meglio dire da
un ballante che aveva usato la sua partner come un coltello.
Da quel giorno il Galateo della Milonga è in giro
per l’Italia, forse con qualche successo o forse
no: di certo a Milano un po’ di maestri l’hanno
condiviso e un po’ di gestori l’hanno letto
e infilato nel cassetto perché qualche ballante
avrebbe potuto sentirsi a disagio e dirottare verso una
milonga senza istruzioni per l’uso incollate sul
muro. Non c’è da stupirsi, a Milano c’è
anche qualche maestro che balla come l’elica di
un aereo e forse manca a volte la necessaria chiarezza
quando si vuol dire che il tango è libertà.
Ma di cosa?
Qualche precisazione sarebbe utile e questa è stata
l’intenzione di Gavito che allontanava dai suoi
stages le coppie che si muovevano nella direzione sbagliata.
Da qualche cielo un bacio è arrivato di sicuro
sul viso di Lulamiao, per il suo coraggio e la sua grande
passione.
Il Galateo è pubblicato in questo mini-portale
tra i capitoli di Gavito Forever. Si può leggere,
copiare senza chiedere, distribuire con l’idea che
un tango di qualità dimostra poi la qualità
della milonga anche se i protagonisti sono quelli, un
po’ tribolati, dei primi passi.
|
|
|
Il Galateo di Gavito distribuito all'Esquina
Martes. |
|
|
© 2007 www.tangocaffe.it All rights reserved.